Brunello di Montalcino
DOCG
2015

Molino di Sant'Antimo

L’azienda agricola Molino di Sant’Antimo è nata grazie al sogno di Carlo Vittori. Di professione architetto, nei primi anni ‘80 iniziò a progettare cantine nel territorio di Montalcino. La passione per il vino lo portò a trasformare il proprio mestiere, diventando direttore generale di più aziende vinicole blasonate. Tuttavia il desiderio di far nascere una creatura propria lo guidò alla ricerca di terreni a costi accessibili che appartenessero però alla zona del disciplinare del Brunello. A inizio anni ‘90 Carlo, insieme alla moglie Susanna, ebbero l’occasione di comprare due poderi abbandonati, sul versante sud-occidentale del colle. Il primo, ceduto dalla nobile famiglia Ciacci Piccolomini d’Aragona, era un antico mulino situato in prossimità della antica Abbazia di Sant’Antimo, un luogo incantato che giace nella vallata dominata dal borgo medievale di Castelnuovo dell’Abate. Il secondo era una vecchia fattoria circondata da campi incolti, dove la vegetazione spontanea aveva ormai preso il sopravvento. Fu proprio là che sorse l’azienda agricola, che prese però il nome dall’antico mulino. Carlo e Susanna iniziarono gradualmente a piantare vigneti, mentre portavano avanti le opere di ristrutturazione. A cavallo tra i due millenni fu inaugurata la cantina e vennero imbottigliati i primi vini. Nel frattempo l’intera famiglia iniziava a sentirsi coinvolta dal progetto. Già durante gli anni di studio, le figlie Giulia e Valeria partecipavano ai momenti più importanti come la vendemmia e gli eventi. Nel 2010 la primogenita Giulia prese ufficialmente in gestione la parte commerciale mentre nel 2013 la sorella minore Valeria, dopo aver conseguito una laurea in enologia, si fece carico della parte produttiva. Molino di Sant’Antimo è un’azienda giovane ma con le idee chiare, che ha saputo trovare sbocco in un ambiente, quello di Montalcino, già occupato da realtà affermate nel tempo.

               

Totale della superficie vitata: 11 ettari

Produzione aziendale media annua: 70.000 bottiglie

Uve di proprietà: 100%

64,50 €

iva inclusa

Vitigni: Sangiovese 100%

Composizione dei terreni: di origine galestrosa, con alternanze tufacee e ricchi di scheletro

Altitudine dei vigneti: da 200 a 250 metri s.l.m.

Esposizione: sud-est

Età media delle viti: 25 anni

Tecniche di allevamento: cordone speronato

Densità: 5.000 ceppi per ettaro

Fertilizzanti: letame e sovescio

Fitofarmaci: rame e zolfo

Diserbo: meccanico, sfalcio

Coltivazione: agricoltura di precisione, ogni porzione viene trattata in maniera diversa a seconda delle esigenze

Resa: 55 quintali a ettaro

Lieviti: selezionati

Vinificazione: Da 15 a 20 giorni in acciaio a temperatura controllata, l’azienda è dotata di fermentini innovativi che trattengono l’anidride carbonica all’interno, generando così una forte pressione che spinge il cappello di vinaccia dentro al liquido; ogni 4/6 ore la valvola si apre lasciando sfogare l’anidride ed il cappello dunque torna ad emergere

Invecchiamento: 42 mesi in botti grandi da 60hL di rovere francese e di Slavonia

Affinamento: 4 mesi in bottiglia

Produzione media annua: 25.000 bottiglie

Certificazioni: in conversione

Colore: rosso rubino

Aroma: note di ciliegia, fragola e sentori di pepe nero

Gusto: aromatico, vellutato, elegante e persistente

Gradazione alcolica: 14,5 %

Temperatura di servizio: 16 – 18 °C

Abbinamenti: secondi piatti di carne, selvaggina

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